ma non so più sotto quali cieli,
gettai, come un’offerta al nulla,
qualche goccia d’un vino raro.
Liquore, chi volle la tua rovina?
Obbedivo forse all’indovino?...
O forse all’ansia del mio cuore,
pensando al sangue, versando il vino?
Assunse una lieve ombra color rosa
Il mare, poi puro si rifece,
ritrovando la sua abituale trasparenza…
Perduto il vino, ebbre le onde…
Balzare nell’aria amara
Ho visto figure immense…
Paul Valéry, Le vin perdu (Trad. di A.Serristori)
domenica 13 aprile 2025
sabato 4 gennaio 2025
domenica 29 dicembre 2024
When the light inside you shines brighter than the darkness around you, you'll find your way.
martedì 9 febbraio 2021
Spazi
Permangono, laconici.
domenica 24 gennaio 2021
Manco da tempo qui. Troppo... Sono qui. This space is part of me. The story of my life is hidden criptically in these posts. The line is still clear. An order of things, and it must be followed. Tutto è. Permane. Ritorna. Dove siamo?
It's not important. It's hard and difficult. Thanks God it exists and it's not boring. We'll do it as we've always done.
I am
That's perfect :)
venerdì 18 dicembre 2020
domenica 23 febbraio 2014
Fluff
conducono a destini sottili
con meccanismi leggeri.
Il castello di carte esiste da sempre
e il vento arrivò.
Il castello di carte,
di nuovo,
esiste da sempre.
Ma l'onda, sempre uguale a se stessa
passa e va.
domenica 22 maggio 2011
Way
venerdì 27 agosto 2010
lunedì 31 maggio 2010
...
a illuminare l'albero
a illuminar la via,
ipotesi di giornate
che ancora non son state
proietta nella mente
immense prospettive
(invero relative)
di scelte non compiute.
Luce del mattino,
limpido e cristallino:
scintillante meraviglia
del tempo immobile.
Che verrà
perché è già stato.
venerdì 7 maggio 2010
...
in un presente estemporaneo
e capivo:
attimi d'infinito,
esseri assoluti.
Bit di quel nulla.
Che è.
Più di tutto.
venerdì 19 dicembre 2008
Tramonto imperfetto
Pallido fiorire di tenui girasoli,
variegato apparire di mondi lontani...
Violaceo chiaroscuro di cieli freddi.
Tramonto imperfetto.
domenica 12 ottobre 2008
L'Infinito
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.
[Giacomo Leopardi]
mercoledì 16 aprile 2008
mercoledì 9 aprile 2008
Strane ombre avvolgono l'orizzonte
millenarie leggende lambiscono la quotidianità
gotiche teorie riemergono fievoli con forza.
Romantici fantasmi spingono l'uomo verso il nobile delirio.
Parea vinto l'istinto fantasioso che ti soggiogava.
Fiero portavi il tuo lume...
Non uccidere il progresso sotto le ruote antiche di una storia sempre uguale.
domenica 20 maggio 2007
domenica 22 ottobre 2006
INIZIO
Ma è pericoloso: si rischia di rimanere impelagati troppo a lungo in un limbo di indecisione. Bisogna decidere. Bigogna partire.




